25 Aprile

Sono Vito Zito, e vorrei lanciare una proposta per il 25 Aprile.
Mi rivolgo a tutti coloro che hanno votato Antonio e la Sinistra l’Arcobaleno, ma anche a tutti i veri democratici e antifascisti che magari hanno fatto scelte diverse. Che ne dite, il 25 Aprile, di indossare tutti un fazzoletto rosso? Potrebbe anche essere un fiocco sul bavero della giacca o un filo al polso, insomma un simbolo per ricordare a tutti che, nonostante la vittoria della destra alle ultime elezioni, i valori nati dall’Antifascismo e dalla Resistenza, che hanno ispirato la nostra Costituzione, restano le fondamenta della Repubblica.
Questi valori sono i nostri. Ora e sempre Resistenza!

…grazie a tutti…

Care compagne e cari compagni, care tutte e cari tutti, come avrete letto abbiamo preso 497 voti, e la lista ne ha presi 412. Colgo subito l’occasione, ma lo faremo anche in maniera pubblica, per ringraziare quei 497 nocesi liberi che ci hanno appoggiati.Non lo nascondo, serpeggia fra di noi una evidente delusione, perché, benché una sconfitta fosse probabile, nessuno poteva immaginare che la stessa avesse queste dimensioni.Non lo poteva immaginare nessuno perché fino a due mesi fa non si trovava un cittadino che lodasse l’amministrazione Liuzzi neanche a pagarlo, mentre oggi scopriamo che l’hanno votato circa due nocesi su tre. Ognuno in democrazia è libero di esprimere legittimamente le sue opinioni, ma le opinioni che si raccoglievano in giro, ascoltando tanti discorsi e parecchie lamentele, pare siano rimaste fuori dalla cabina elettorale. E’ evidente che le ragioni della vittoria di Liuzzi non sono prettamente politiche o di soddisfazione rispetto al suo modo di amministrare Noci, infatti ha preso il 3% meno delle liste a lui collegate, che invece si sono rivelate micidiali macchine di produzione e controllo del consenso.Per questo, considerato l’enorme mole di favori e promesse, buoni-benzina e cene, buste e banconote, cellulari e ricariche che abbiamo dovuto fronteggiare senza volerci abbassare a quel livello, sento di dover ringraziare ancor più sentitamente i candidati della mia lista, Gianluca, Leo, Vittorino, Enzo, Peppe, Pierangelo, Salvatore, Angela, Francesco il Verde, Tonino, Francesca, Stefano il Rosso, Giuseppe, Antonio, Pierfranco, Mario, Anna, Rosalinda e Vito, tutte le persone che ci hanno appoggiato e sostenuto, dall’eccezionale e gratuito webmaster di questo sito, Vito Fusillo, al nostro fantasmagorico cantore Domenico L., autore dell’ormai immortale “Vutùeme a Giovendù”, sino ai compagni che, seppur non candidati, hanno camminato, attaccato manifesti, riso e frequentato Pizza shop con noi: Graziano, Lupo, Ilenia (non so se si scrive così), Mario, Peppino, Domenico Comes, Margherita, Zumpa, Fernando, Nicola, Nico, Luciana e persino Lorenzo (anche se le napoletane quinte si battono!), e mi scuso se ho dimenticato qualcuno…

…vi sono grato, perché sarebbe facile per tutti noi, in questi momenti, lasciarsi andare allo sconforto, pensare che, come dicono i navaho, “è impossibile svegliare chi fa finta di dormire”, ma la nostra bella esperienza di questa campagna elettorale non è che l’inizio di qualcosa di più grande, per questo preferisco dare ascolto a questo proverbio africano che dice: se una cosa non la vuoi, una scusa la trovi, se una cosa la vuoi, una strada la trovi.

Noi continueremo a seguire la nostra strada.

comizio di chiusura

Questa sera alle ore 19.50 in Piazza Garibaldi si chiude la nostra campagna elettorale. Interverrà il compagno Vito Zito e concluderò io. Siete tutti invitati.

p.s. a seguire ci andiamo a mangiare una pizza con tutti quelli che vorranno venire. Si paga alla romana e non ci saranno buste sotto i piatti. 

I democrateche

cari, un compagno mi ha inviato questa deliziosa poesia, dandomi facoltà di farne l’uso che voglio; mi sembra giusto condividerla con voi, ringraziando l’autore, Peppe D’Elia, carissimo compagno, nonchè mio maestro alle elementari:

 

I DEMOCRATECHE

Tire suse e tire sotte,

u chiù scème rèsce a botte

chiù su tire e chiù se spanne

ma po fèsce shchitte danne.

Tire rète e tire nnanze,

penze shchitte abbuttué a panze

chiù s’abbotte e chiù s’avante

jidde sa sone e jidde sa cante.

Tire, tire e nan se spèzze,

ma mu stème tutte è pèzze

e sta facce de fecazze

ca sté prèdeche ind’a chiazze

disce, disce e move i vrazze

ca te père nu pupuazze.

Po fenésce che na vuascèzze

tire, tire e mu se spèzze.

Democrateche annacquète,

che na prèdeche sguaiète

disce ca se pote fé

ma nan disce ciocche o fé.
Tire a lénze, tire a zoche,

che sti dritte nange voche:

ca, ca destre sotto o vrazze,

se preparene a farne u muazze.

Chiove, chiove, devènte muèdde:

mu putime spunzué a fèdde!

Qualchèdune o scì da sotte,

ma de chidde cià ne fotte?

A braccètte, core a core

se ne vonne senz’amore:

conte ciocche stè da sparte

sènza dè mè nudde all’alte.

Ma nu sime caputuèste,

nan ce pièsce sta menèstre.

Ngiamma fé scetté u velène

che sta liste Arcobalène:

gènte onèste, gènte buène

ca nan vole fé peléme

vole shchitte i cose giuste.

Scià, levuamene stu guste!

lettera aperta

Cari compagni, ieri sera un ragazzo di Noci, che non conoscevo, mi ha fermato, si è presentato e mi ha dato una sua lettera; dopo averla letta ho pensato di pubblicarla sul nostro sito, senza commentarla, dico solo che mi sembra una testimonianza diretta del fatto che quel che noi di sinistra facciamo, sfidando spesso l’atarassia, l’ignoranza e la prepotenza, a volte produce dei bellissimi frutti:

Gentile webmaster, prego lei di pubblicare questa mia lettera, perché, attraverso la diffusione tramite il suo sito, i lettori e le lettrici possono condividere con me la serenità della serata dell’8 febbraio, in occasione della presentazione del candidato sindaco Antonio Basile. E’ stato come un defribrillatore su un cuore in arresto cardiaco, che inizia a vivere una seconda volta. Sono sicuro che la moderazione del giovane candidato sarà in grado di sfiancare l’avversario, il suo programma è leggerezza dell’essere. Dona igiene mentale al cittadino attenuando inutili conflitti fra essi, dando così ordine sociale. Antonio Basile è stato in grado di rasserenarmi, più di una seduta dal mio psicanalista, per questo trovo il senso di sostenerlo, anche se con una modica sottoscrizione.

Antonio, grazie.

…che gente che c’è in giro…

Cari frequentatori di questo sito, se andate nello spazio de “i vostri commenti” ne troverete tre scritti da un certo Daniele, che sono a dir poco sconcertanti; avrei potuto cancellarli, ma non l’ho fatto per far vedere a che punto, molto basso, sia giunto il dibattito politico nel nostro paese; questo signore si arroga il diritto di sputare sentenze su di me, sul nostro programma e sui candidati della lista, senza argomentare nulla o proporre alcunché, sale su un pulpito che chissà chi gli ha conferito e finisce pure col fare una figura barbina quando, interrogandosi circa i nostri candidati, si chiede se sappiano cosa sia “via delle Botteghe”, dimostrando egli stesso una certa ignoranza, perché probabilmente voleva riferirsi alla storica sede del PCI che si trovava in via delle Botteghe Oscure ( e non faccio ironia sulla mancanza di accento di una e nel suo ultimo messaggio); sembra che se la sia presa a male perché i suoi mirabilissimi commenti non sono apparsi istantaneamente sul sito, la ragione è semplice, per evitare che il sito stesso sia intasato dallo spam di qualche imbecille, la piattaforma web che usiamo prevede un filtro dei messaggi (e aggiungo che infatti abbiamo ricevuto alcuni messaggi pieni solo di insulti e parolacce, e non li abbiamo pubblicati). L’atteggiamento di questa persona è inutile e dannoso, inutile perché non contribuisce in alcun modo al progresso civile del nostro paese, dannoso perché parlar male dell’operato altrui senza far nulla è semplicemente un malcostume. Io sono orgoglioso delle persone che mi sono intorno e che si sono candidate nella Sinistra Arcobaleno, perché, sfidando l’apatia dilagante, dimostrano il coraggio e l’intelligenza di voler cambiare il mondo in cui vivono. Senza persone così la nostra società sarebbe condannata a non migliorare mai. Il resto sono chiacchiere.

è arrivato nichi…

Giovedì 27 marzo, alle 20, abbiamo tenuto il primo comizio in Piazza Garibaldi, ha introdotto Margherita Liuzzi, segretaria cittadina di Rifondazione, e sono intervenuti Vittorino Curci, candidato consigliere nella nostra lista, io e un eccezionale Nichi Vendola, Presidente della Regione. Se c’eravate sono contento per me e per voi, se non c’eravate potrete vedere ampi brani del nostro comizio qui sul nostro sito.

GUARDA il VIDEO

Per i primi 1000 contatti Hip Hip Hurrà!!!

Un grazie di cuore a tutti coloro che fin ora hanno visitato le pagine di questo sito. Il vostro sostegno è lo stimolo migliore, per me e per tutti i candidati della Sinistra l’Arcobaleno, per continuare sulla strada del cambiamento della politica e del governo della nostra città. Grazie a tutti voi NOCI HA FUTURO!!!

…e io pago!

Quanto ci sta costando la campagna elettorale di Piero Liuzzi, eh? Avete visto? La città è bloccata per i lavori alle strade, ed il Comune, nel caso qualcuno non se ne fosse accorto, ha fatto affiggere manifesti, distribuire volantini ed ha comprato una pagina sul Nocigazzettino per comunicare la cosa a tutti i nocesi (anche se la legge lo vieta: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28.). Tutti sanno che si stanno asfaltando le strade, pochi però sanno che, per finanziare questi lavori è stato chiesto un prestito di 500.000 euro, un miliardo del vecchio conio: si è dovuti ricorrere ad un debito per lavori di ordinaria amministrazione perché in questi anni gli euro, a centinaia di migliaia, che sarebbero dovuti servire per le nostre strade se ne sono andati in cause perse dall’amministrazione contro gli automobilisti; qualcuno di voi si chiederà: ma non era più semplice asfaltare nel corso degli anni, in modo da non far bestemmiare i nocesi, da non perdere cause, da non doverci indebitare? Si, ma poi il sindaco e gli assessori uscenti non si potevano vantare in campagna elettorale! E pazienza se stiamo pagando noi, così come abbiamo pagato anche le uova di Pasqua fatte distribuire ai bambini delle scuole elementari, contenenti un messaggio strappalacrime del sindaco!
Cari cittadini, speriamo che la Santa Pasqua non riservi alle nostre tasche altre sorprese!

grazie per la palma…

…da candidato sindaco, ma anche da vecchio esploratore, vorrei ringraziare le guide e gli scout (che quest’anno festeggiano i quarant’anni di scoutismo a Noci) per averci donato domenica scorsa una palma, simbolo universale di pace e fratellanza.

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